Calendula

Calendula officinalis L.

Anche detto: fiorrancio, calendola, fior d'ogni mese, garofano d'oro

Il fiore più utile dell'orto: fiorisce per mesi, attira insetti utili, si mangia e si risemina da sola.

Fiori arancioni di calendula in piena fioritura ai margini di un orto
Famiglia botanica
Composite
Tipo
Ortaggio
Difficoltà
facile
Ore di sole al giorno
6 h
Fabbisogno idrico
medio
Distanza fra le piante
25 cm
Profondità di semina
1 cm
Germinazione
7-14 giorni
Semina-raccolta
50-70 giorni
Temperatura minima tollerata
-2 °C
Temperatura ottimale
15-25 °C
Terreno
medio impasto

Semina

gen
feb
mar
apr
mag
giu
lug
ago
set
ott
nov
dic

Raccolta

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Buone consociazioni

pomodoro, fagiolo

Da evitare vicino

finocchio

Avversità principali

oidio, afidi

Dati dal catalogo Ortifera, gli stessi usati dall'applicazione per generare il calendario e le attività settimanali.

Origine e storia

La calendula è originaria del bacino del Mediterraneo. Il nome viene dal latino calendae, il primo giorno del mese, perché si credeva fiorisse ogni mese dell'anno. Nel Medioevo era coltivata negli orti dei conventi come pianta medicinale e alimentare; ancora oggi l'estratto dei fiori è usato in unguenti lenitivi.

Botanica

Famiglia Asteraceae. È un'annuale o biennale alta 30-60 cm, con fusti ramificati, foglie spatolate leggermente vischiose e aromatiche, e capolini gialli o arancioni di 4-8 cm. I capolini si chiudono di sera e con il tempo nuvoloso. I semi sono acheni ricurvi a forma di uncino, facili da raccogliere.

Clima ed esposizione

Il catalogo indica 6 ore di sole e una minima di circa -2 °C. Preferisce il clima fresco: nelle estati molto calde rallenta la fioritura, che riprende con l'arrivo dell'autunno.

Terreno

Medio impasto, anche povero, purché drenato. Troppa fertilità produce molte foglie e pochi fiori.

Semina

Due finestre secondo il catalogo: marzo-maggio e settembre. Profondità 1 cm, distanza 25 cm. I semi germinano in 7-10 giorni. Si può seminare a dimora o in semenzaio e trapiantare: a differenza di altre piante del catalogo, la calendula tollera bene lo spostamento.

Irrigazione e cure

Fabbisogno idrico medio. Si irriga quando il terreno è asciutto in superficie, evitando di bagnare le foglie per limitare l'oidio. La rimozione dei fiori appassiti è la cura più importante per una fioritura continua.

Consociazioni

Buoni vicini secondo il catalogo: pomodoro e fagiolo. Ai bordi delle aiuole di ortaggi da frutto attira impollinatori e predatori di afidi. Da evitare il finocchio, che tende a inibire lo sviluppo delle piante vicine.

Avversità

  • Oidio: patina bianca sulle foglie a fine estate. Si arieggiano le piante e si eliminano le foglie colpite.
  • Afidi: spesso concentrati sui boccioli; in orto è un effetto voluto, perché li distoglie dalle colture.

Raccolta

I fiori si raccolgono da maggio a ottobre, a partire da 50-70 giorni dalla semina, appena aperti, nelle ore asciutte della mattina.

Conservazione

I capolini o i soli petali si essiccano all'ombra su graticci per una-due settimane e si conservano in barattoli di vetro al buio. I fiori secchi mantengono il colore, e si usano in tisane, oleoliti e in cucina. I semi dei capolini maturi garantiscono le piante dell'anno successivo; spesso la calendula si risemina da sola.

Come la segue Ortifera

Il planner propone le due finestre di semina per la tua zona e ricorda la rimozione dei fiori appassiti durante la stagione.

Domande frequenti

Perché mettere la calendula nell'orto?
Perché fiorisce quasi senza interruzione da primavera ad autunno e attira sirfidi, coccinelle e api. Funziona anche come pianta trappola per gli afidi, che la preferiscono ad altre colture. In più i petali sono commestibili.
Calendula e tagete sono la stessa pianta?
No. Entrambe sono Asteraceae con fiori arancio, ma la calendula (Calendula officinalis) è commestibile e officinale, mentre il tagete (Tagetes) ha odore forte ed è usato soprattutto contro i nematodi. Il nome comune "calendula" a volte viene usato impropriamente per entrambe.
Quando si semina la calendula?
Il catalogo indica marzo-maggio e settembre. La semina di settembre, nelle zone miti, dà piante che fioriscono già a fine inverno. La calendula sopporta fino a circa -2 °C.
I fiori di calendula si mangiano?
Sì, i petali hanno un sapore leggermente amarognolo e colorano insalate, risotti e burro. Tradizionalmente erano chiamati "zafferano dei poveri". Si usano solo fiori non trattati.
Come si prolunga la fioritura?
Togliendo regolarmente i fiori appassiti prima che facciano seme: la pianta continua a produrre boccioli. A metà estate, se sfiorisce per il caldo, una potatura di un terzo la fa rifiorire in autunno.

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