Coriandolo

Coriandrum sativum L.

Anche detto: prezzemolo cinese, cilantro, coriandro, erba cimicina

Due spezie in una pianta: foglie fresche in primavera e autunno, semi aromatici quando il caldo la fa fiorire.

Piantine di coriandolo con foglie verdi lobate simili al prezzemolo in un'aiuola
Famiglia botanica
Ombrellifere
Tipo
Ortaggio
Difficoltà
facile
Ore di sole al giorno
6 h
Fabbisogno idrico
medio
Distanza fra le piante
15 cm
Profondità di semina
1 cm
Germinazione
7-14 giorni
Semina-raccolta
40-60 giorni
Temperatura minima tollerata
2 °C
Temperatura ottimale
12-22 °C
Terreno
medio impasto

Semina

gen
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mar
apr
mag
giu
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ott
nov
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Raccolta

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Buone consociazioni

spinaci

Da evitare vicino

finocchio

Avversità principali

afidi

Dati dal catalogo Ortifera, gli stessi usati dall'applicazione per generare il calendario e le attività settimanali.

Origine e storia

Il coriandolo è originario del Mediterraneo orientale e del Vicino Oriente. Semi sono stati trovati nella tomba di Tutankhamon e i Romani lo usavano per aromatizzare carni e pane. Il nome deriva dal greco koris, cimice, per l'odore pungente delle piante e dei semi immaturi. In Italia è tradizionale nella mortadella e in alcuni liquori, mentre l'uso delle foglie fresche è arrivato con le cucine asiatiche e latinoamericane.

Botanica

Famiglia Apiaceae, come prezzemolo, finocchio e carota. È un'annuale alta 30-60 cm. Le foglie basali sono larghe e lobate, simili al prezzemolo piatto; quelle sullo stelo fiorale diventano sottili e filiformi. I fiori bianchi o rosati sono riuniti in ombrelle; il frutto è un piccolo diachenio sferico, il "seme" usato come spezia.

Clima ed esposizione

Coltura di stagione fresca. Il catalogo indica 6 ore di sole e una minima di circa 2 °C. Il caldo e il giorno lungo accelerano la fioritura: nelle zone calde conviene la mezz'ombra estiva.

Terreno

Medio impasto, fresco e drenato, non eccessivamente concimato: troppo azoto produce foglie grandi ma poco aromatiche.

Semina

Il catalogo indica marzo-aprile e settembre. Profondità 1 cm, distanza 15 cm tra le piante. I semi sono in realtà due semi uniti: schiacciarli leggermente prima della semina e tenerli a bagno una notte accelera la germinazione, che richiede 7-14 giorni. Per foglie continue si semina a scalare ogni tre settimane.

Irrigazione

Fabbisogno medio. Il terreno va tenuto fresco ma non fradicio: lo stress idrico è uno dei fattori che scatenano la salita a seme.

Consociazioni

Buon vicino secondo il catalogo: spinaci, con cui condivide stagione e bisogni. Da tenere lontano dal finocchio, della stessa famiglia, con cui si ostacola e si può ibridare. I fiori attirano sirfidi e piccoli imenotteri che predano gli afidi.

Avversità

  • Afidi: la principale avversità segnalata dal catalogo. Si eliminano con getti d'acqua o sapone molle.
  • Salita a seme precoce: non è una malattia, ma è il problema più comune.
  • Marciumi del colletto in terreni che ristagnano.

Raccolta

Le foglie si raccolgono 40-60 giorni dopo la semina, tra maggio-giugno e ottobre-novembre, tagliando gli steli esterni e lasciando crescere il centro. I semi si raccolgono in estate dalle piante lasciate fiorire.

Conservazione

Le foglie fresche durano pochi giorni in frigorifero, con gli steli in un bicchiere d'acqua coperti da un sacchetto. Essiccate perdono quasi tutto l'aroma: meglio congelarle tritate in olio. I semi secchi, conservati interi in barattolo, restano aromatici per oltre un anno e si macinano al momento.

Come lo segue Ortifera

Il planner propone le due finestre di semina della tua zona e ricorda le semine scalari, segnalando quando il caldo sta per far fiorire le piante.

Domande frequenti

Perché il coriandolo va subito a seme?
È la sua natura: con giornate lunghe e temperature sopra i 25 °C la pianta emette lo stelo fiorale in poche settimane e le foglie diventano sottili e scarse. Per questo il catalogo indica semine a marzo-aprile e a settembre, quando fa fresco. Semine scalari ogni tre settimane e un po' di ombra nelle ore calde allungano la raccolta.
Si può trapiantare il coriandolo?
Male: ha una radice fittonante che soffre lo spostamento e reagisce andando a seme. Conviene seminarlo direttamente a dimora o in vasetti biodegradabili da interrare interi.
Perché ad alcune persone il coriandolo sa di sapone?
Dipende in parte dalla genetica: una variante di un recettore olfattivo rende più percepibili le aldeidi delle foglie, che risultano saponose. I semi hanno invece un aroma diverso, agrumato, che piace quasi a tutti.
Quando si raccolgono i semi?
Quando le ombrelle ingialliscono e i semi diventano beige e duri, di solito in estate. Si tagliano gli steli e si lasciano finire di seccare capovolti in un sacchetto di carta.
Il coriandolo si può coltivare in vaso?
Sì, in un vaso profondo almeno 20 cm per la radice a fittone, con terriccio di medio impasto e sei ore di sole, meglio non nelle ore più calde.

Guide correlate

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