Lenticchia

Lens culinaris Medik.

Anche detto: lente, lenticchia comune, lenticchie, lintìcchia

Il legume delle montagne italiane: si semina fitto, non vuole concime né acqua e si raccoglie secco a metà estate.

Piante di lenticchia con piccoli baccelli appiattiti in un campo collinare
Famiglia botanica
Leguminose
Tipo
Ortaggio
Difficoltà
facile
Ore di sole al giorno
6 h
Fabbisogno idrico
basso
Distanza fra le piante
5 cm
Profondità di semina
2 cm
Germinazione
10-15 giorni
Semina-raccolta
90-120 giorni
Temperatura minima tollerata
2 °C
Temperatura ottimale
15-25 °C
Terreno
medio impasto

Semina

gen
feb
mar
apr
mag
giu
lug
ago
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ott
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Raccolta

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Buone consociazioni

carota, cetriolo

Da evitare vicino

cipolla

Avversità principali

tonchio, afide

Dati dal catalogo Ortifera, gli stessi usati dall'applicazione per generare il calendario e le attività settimanali.

Origine e storia

La lenticchia è uno dei primi legumi domesticati, nella Mezzaluna Fertile circa 10.000 anni fa. In Italia la coltivazione si è mantenuta soprattutto nelle aree interne e montane, dove i terreni poveri non consentono colture più esigenti. Varietà italiane note: lenticchia di Castelluccio di Norcia IGP, lenticchia di Altamura IGP, lenticchia di Ustica, di Santo Stefano di Sessanio, di Onano e di Colfiorito.

Botanica

Famiglia Fabaceae. È un'annuale bassa, 20-40 cm, con fusti sottili e ramificati, foglie pennate terminanti in un piccolo viticcio e fiori bianchi o azzurrini, autoimpollinanti. Il baccello è corto e appiattito e contiene uno o due semi lenticolari, da cui prende nome la lente ottica. Le radici ospitano batteri azotofissatori.

Clima ed esposizione

Il catalogo indica 6 ore di sole e una minima di circa 2 °C per la semina primaverile. Ama il clima asciutto: le primavere piovose favoriscono malattie fungine e allettamento.

Terreno

Medio impasto, anche povero e sassoso, purché drenato. Nei terreni fertili produce molta vegetazione e pochi semi.

Semina

Marzo-aprile, a file distanti 25-30 cm, a 2 cm di profondità e con piante a circa 5 cm sulla fila: è una delle semine più fitte del catalogo, perché le piante sottili si sostengono a vicenda. L'emergenza richiede 10-14 giorni.

Coltivazione

  • Diserbo: la fase critica sono le prime settimane, quando le piantine esili sono sopraffatte dalle infestanti. Si sarchia a mano con attenzione.
  • Concimazione: nessuna.
  • Irrigazione: fabbisogno basso; solo in caso di siccità grave in fioritura.

Consociazioni e rotazione

Buoni vicini secondo il catalogo: carota e cetriolo; da evitare la cipolla. In rotazione arricchisce il terreno di azoto e prepara bene cereali o ortaggi a foglia. Va ripetuta sullo stesso terreno solo dopo tre-quattro anni.

Avversità

  • Tonchio (Bruchus lentis): il danno principale, sui semi.
  • Afide: colonie sugli apici in primavera.
  • Ruggine e antracnosi in annate umide.

Raccolta

Da luglio ad agosto, dopo 90-120 giorni. I baccelli maturano scalari dal basso verso l'alto: si raccoglie quando la maggior parte è secca, prima che quelli inferiori si aprano e disperdano i semi. Le piante si lasciano asciugare, poi si battono su un telo e si ventilano per separare la pula.

Conservazione

Dopo il passaggio in freezer contro il tonchio, le lenticchie si conservano in barattoli di vetro in luogo fresco e asciutto per uno-due anni. Una parte del raccolto può essere tenuta come seme.

Come la segue Ortifera

Il planner propone la semina nella finestra primaverile della tua zona, ricorda le sarchiature nelle prime settimane e segnala il momento della raccolta a secco.

Domande frequenti

Si possono coltivare le lenticchie nell'orto di casa?
Sì, ma servono superfici non piccolissime: ogni pianta produce pochi baccelli con uno o due semi. Un'aiuola di 5-6 metri quadrati fornisce indicativamente 1-2 kg di lenticchie secche. Il vantaggio è che non chiedono concime né irrigazioni.
Quando si seminano le lenticchie?
Il catalogo indica marzo e aprile. In montagna, come a Castelluccio, si semina a fine inverno o in primavera; al Sud esiste anche la semina autunnale con varietà adatte.
Le lenticchie del supermercato germinano?
Spesso sì, se sono intere e non decorticate. Per risultati affidabili conviene però seme di varietà note, magari locale, perché le lenticchie da consumo possono essere di lotti misti o vecchie.
Quando si raccolgono?
Tra luglio e agosto, 90-120 giorni dopo la semina, quando le piante ingialliscono e i baccelli inferiori sono secchi. Si falciano o si estraggono intere e si battono dopo qualche giorno al sole.
Come si evita il tonchio?
Mettendo i semi secchi in freezer per 3-4 giorni subito dopo la trebbiatura e conservandoli in barattoli ermetici. Il tonchio, indicato dal catalogo tra le avversità, depone le uova sui baccelli in campo e le larve si sviluppano nei semi conservati.

Guide correlate

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