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Foglie gialle dei pomodori: 7 cause e cosa fare subito

Se sei qui hai aperto la pianta stamattina e hai trovato foglie gialle che ieri non c'erano. Tranquillo: nel 90% dei casi la causa è una sola e la soluzione costa zero. Ma devi guardare la pianta nel modo giusto, ed evitare l'errore numero uno (annaffiare di più "perché ingiallisce"). Ecco la diagnosi rapida in 30 secondi e il protocollo per le 7 cause più comuni a giugno.

Foglie di pomodoro ingiallite in un orto domestico italiano, luce naturale del mattino

In 30 secondi: dove sono le foglie gialle?

Prima di toccare qualsiasi cosa, fermati e guarda la pianta. Dove sono ingiallite cambia tutto.

  • Solo le foglie basse, uniformi, senza macchie → carenza di azoto o invecchiamento normale. Nessun panico.
  • Foglie di mezzo, gialle tra le nervature (nervature verdi) → carenza di magnesio.
  • Foglie giovani in cima, gialle ma con nervature verdi → carenza di ferro (clorosi ferrica).
  • Macchie bruno-oliva con peluria bianca sotto → peronospora, intervieni entro 24 ore (vedi guida peronospora).
  • Macchie tonde concentriche "a bersaglio" → septoriosi o alternaria.
  • Pianta intera che appassisce e ingiallisce → eccesso o difetto d'acqua, o radici compromesse.

Questa lettura iniziale ti fa risparmiare giorni di interventi sbagliati. La causa numero uno di pomodori rovinati a giugno non è la malattia, è il trattamento sbagliato dato alla causa sbagliata.

Le 7 cause più comuni (in ordine di probabilità a giugno)

1. Acqua: troppa o troppo poca (la causa #1 a giugno)

L'acqua è la prima cosa da controllare, sempre. Sia l'eccesso che il difetto producono ingiallimento, ma con pattern diversi:

  • Troppa acqua: foglie basse molli, ingiallite uniformemente, terreno fradicio anche a 8 cm di profondità, odore di marcio vicino alle radici. Le radici asfissiate non assorbono nutrienti e la pianta ingiallisce nonostante l'acqua.
  • Troppo poca acqua: foglie basse che ingialliscono dai bordi e si arricciano verso l'interno, terreno asciutto a 5 cm, pianta che appassisce nel pomeriggio.

Cosa fare: infila il dito a 5 cm. Se è asciutto e polveroso, manca acqua. Se è bagnato e si appiccica, hai esagerato.

Fabbisogno giugno (caldo medio 25-30°C):

  • Pianta adulta in piena terra: 4-6 litri ogni 2-3 giorni
  • Pianta in vaso da 30 L: 1,5-2 litri al giorno
  • Sopra 32°C: aumenta del 30-40%

Errore mortale: annaffiare 5 minuti tutti i giorni. Le radici restano superficiali, la pianta diventa fragile, e alla prima ondata di caldo collassa. Meglio annaffiare profondo ogni 2-3 giorni.

2. Carenza di azoto (foglie basse gialle uniformi)

L'azoto è il primo nutriente che la pianta sposta dalle foglie vecchie alle giovani. Quando finisce nel terreno, le basse ingialliscono uniformemente, senza macchie, partendo dalla punta verso il picciolo.

Conferma diagnostica: la cima della pianta è verde brillante, le basse gialle, la crescita è lenta.

Cosa fare oggi:

  • Una manciata (50-80 g) di stallatico pellettato alla base, leggermente interrato e annaffiato
  • Oppure macerato di ortica: 1 kg di ortica fresca in 10 litri d'acqua, fermenta 7-14 giorni, diluire 1:10, irrigazione alla base ogni 15 giorni
  • Mai dare azoto a pianta in piena fioritura/allegagione: stimola foglie a scapito dei frutti

3. Carenza di magnesio (giallo tra le nervature, nervature verdi)

Sintomo molto specifico: la lamina della foglia diventa gialla, ma le nervature restano nettamente verdi, dando un effetto "scheletro verde su sfondo giallo". Colpisce le foglie di mezzo, non le basse né le cime.

Tipica in terreni acidi, sabbiosi, o dopo concimazioni squilibrate con troppo potassio.

Cosa fare:

  • Sale di Epsom (solfato di magnesio): 15 g in 4 L d'acqua, irrigazione alla base ogni 15 giorni
  • Oppure spruzzo fogliare: 5 g per litro, una volta a settimana per 3 settimane
  • Effetto visibile entro 7-10 giorni sulle foglie nuove (le vecchie restano gialle, non si recuperano)

4. Carenza di ferro / clorosi ferrica (foglie giovani in cima gialle)

Stessa logica del magnesio (giallo tra nervature verdi), ma colpisce le foglie giovani in cima, mai le basse. Tipica in terreni calcarei o con pH sopra 7,5, dove il ferro c'è ma non è assimilabile.

Cosa fare:

  • Chelato di ferro (Fe-EDDHA): 2 g/litro, irrigazione alla base. Sblocca il ferro nel giro di 5-7 giorni
  • Soluzione preventiva: abbassare leggermente il pH del terreno con compost maturo o torba acida
  • Mai usare solfato di ferro puro (sbianca le foglie)

5. Peronospora iniziale (foglie basse gialle con peluria bianca sotto)

Se le foglie basse sono gialle e sotto, sulla pagina inferiore, vedi una patina bianca-grigiastra (soprattutto al mattino con rugiada), non è carenza: è peronospora. A giugno è la prima sospettata in pianura e in valli umide.

Cosa fare entro 24 ore:

  • Togliere TUTTE le foglie colpite (forbici pulite, mai strappare)
  • Bicarbonato 5 g/L + sapone molle 2-3 g/L, spruzzo serale su tutta la pianta
  • Se in espansione, ossicloruro di rame 3-4 g/L
  • Protocollo completo nella guida peronospora pomodoro

6. Septoriosi (macchie tonde piccole con bordo giallo)

Macchie circolari di 2-5 mm, con centro grigio-marroncino e bordo giallo netto, sulle foglie basse. Si moltiplicano in fretta. Diversa dalla peronospora (che ha macchie più grandi e sfumate).

Cosa fare:

  • Togliere subito le foglie colpite (non bagnarle, raccoglile in un sacchetto)
  • Trattamento con rame come per la peronospora
  • Migliorare drasticamente l'areazione: togli femminelle e foglie basali fino a 30 cm da terra

7. Stress da trapianto o radici compromesse

Se hai trapiantato da poco (meno di 2 settimane) e la pianta ingiallisce uniformemente, è normale stress. Aspetta 5-10 giorni senza fare nulla di più del solito.

Se invece la pianta è in campo da settimane e improvvisamente ingiallisce tutta, controlla le radici: pianta storta? Terreno compattato? Talpe o larve di maggiolino che mangiano le radici? In quel caso poca speranza, prepara una pianta di riserva.

Tabella diagnostica rapida

Sintomo principaleCausa probabileAzione entro 24 ore
Foglie basse gialle uniformi, niente macchieCarenza azoto o invecchiamentoStallatico pellettato 50 g alla base
Foglie di mezzo gialle, nervature verdiCarenza magnesioSale di Epsom 15 g in 4 L acqua
Foglie giovani in cima gialle, nervature verdiCarenza ferro (clorosi ferrica)Chelato Fe-EDDHA 2 g/L
Macchie bruno-oliva + peluria bianca sottoPeronosporaTogliere foglie + bicarbonato 5 g/L
Macchie tonde piccole con bordo gialloSeptoriosiTogliere foglie + rame 3 g/L
Pianta floscia, terreno fradicio, odore marcioEccesso acqua / asfissia radicaleStop annaffiature 5-7 giorni
Foglie arricciate, bordi gialli, terreno asciuttoCarenza acquaAnnaffiata profonda 6 L alla base
Pianta nuova trapiantata da meno di 2 settimaneStress da trapiantoAspettare, niente fertilizzante

I 4 errori da evitare assolutamente

Questi sono gli errori che vedo ripetere ogni giugno e che fanno passare un problema risolvibile in 3 giorni a un problema irreversibile.

Errore 1 — Annaffiare di più "perché ingiallisce"

Il riflesso istintivo. Nel 50% dei casi le foglie sono gialle proprio per eccesso d'acqua, e bagnare ancora peggiora tutto. Sempre, prima del secchio, infila il dito a 5 cm.

Errore 2 — Strappare le foglie gialle a mani nude

Strappando, rompi il picciolo e crei una ferita aperta dove entrano funghi. Sempre forbici pulite (passa la lama nell'alcool tra una pianta e l'altra), taglio netto alla base.

Errore 3 — Fertilizzare alla cieca

Buttare concime "per stare tranquilli" senza diagnosi è il modo più rapido per bruciare le radici e peggiorare. Carenza di azoto chiede stallatico; carenza di magnesio chiede Epsom; eccesso d'acqua chiede di smettere di annaffiare. Diagnosi prima, intervento dopo.

Errore 4 — Usare rame con caldo sopra 28°C

Il rame in giornate calde brucia le foglie sane (fitotossicità). Sempre trattamenti serali, mai a mezzogiorno, e mai sopra 28°C. Se devi intervenire in piena estate, aspetta una sera nuvolosa o passa al bicarbonato.

Quando la pianta si salva e quando no

Regola pratica:

  • < 30% foglie gialle: si salva sempre, anche in 1 settimana se diagnosi giusta
  • 30-60% foglie gialle: si salva con potatura drastica + trattamento mirato, ma raccolto ridotto del 40%
  • > 60% foglie gialle + frutti colpiti: estirpa la pianta, brucia i residui, ripianta un'altra varietà l'anno prossimo nella stessa zona solo dopo rotazione (legumi → insalata → pomodoro)

Non accanirti su una pianta finita: ne stai rallentando altre 5 che potrebbero produrre. Meglio togliere e ripartire con una pianta di riserva in vaso.

Aggiornamento giugno 2026: la mia esperienza in Romagna

Quest'anno ho due file di San Marzano sotto il portico in Romagna. La settimana del 20 maggio, dopo 3 giorni di pioggia continua e umidità all'85%, le foglie basse hanno iniziato a ingiallire. Errore mio: avevo trapiantato a 40 cm tra le piante invece di 60, troppo fitto.

Ho fatto:

  1. Sfogliatura basale (tolte tutte le foglie sotto i 30 cm da terra)
  2. Tolte le femminelle accumulate
  3. Una passata di bicarbonato 5 g/L sotto le foglie

In 10 giorni il problema si è fermato senza usare rame. Morale: il 70% delle foglie gialle a giugno si risolve con un paio di forbici e aria che gira, non con prodotti. L'altro 30% richiede un intervento mirato, non un mix di tutto.

Scheda riassuntiva

ParametroDettaglio
Pattern foglie basse uniformiAzoto o vecchiaia → stallatico 50 g
Pattern foglie mezzo internervaleMagnesio → Epsom 15 g / 4 L
Pattern foglie cima internervaleFerro → chelato Fe-EDDHA 2 g/L
Pattern peluria bianca sottoPeronospora → bicarbonato + togli foglie
Acqua minima giugno (piena terra)4-6 L ogni 2-3 giorni per pianta adulta
Acqua minima giugno (vaso 30 L)1,5-2 L al giorno
Test rapido terrenoDito a 5 cm: asciutto → annaffia, umido → aspetta
Temperatura rame max28°C, sempre serale
Soglia salvabile< 60% foglie gialle

Le foglie gialle del pomodoro a giugno sono uno dei segnali più comuni — e più spesso fraintesi — dell'orto domestico italiano. Nella maggior parte dei casi non è una malattia ma un dialogo che la pianta sta avendo con te: ti sta dicendo che qualcosa nell'irrigazione, nella nutrizione o nell'aria intorno a lei non va. Se impari a leggerla in 30 secondi (dove sono gialle, che pattern hanno, come è il terreno), risolvi il 90% dei casi con un paio di forbici e una manciata di stallatico.

Se vuoi un quadro completo della coltivazione del pomodoro stagione per stagione, leggi la guida completa al pomodoro. Per altri sintomi e parassiti tipici dell'estate, c'è la guida ai parassiti dell'orto e ai rimedi naturali. E se vuoi sapere mese per mese cosa seminare e quali interventi fare, scarica il Calendario di Semina 2026 per la tua zona climatica — è gratis e include il calendario settimanale degli interventi di prevenzione.

Domande frequenti

Perché ingialliscono solo le foglie basse del pomodoro?

Nella maggior parte dei casi è normale: la pianta sposta nutrienti dalle foglie vecchie a quelle giovani in produzione. Diventa un problema quando l'ingiallimento sale di più di 2-3 foglie a settimana o quando compaiono macchie marroni. Se le basse sono uniformi e gialle senza macchie, togli le foglie e osserva — spesso è solo carenza di azoto o invecchiamento fisiologico. Se invece sotto la foglia vedi peluria bianca, è peronospora iniziale, intervieni entro 24 ore.

Devo togliere le foglie gialle del pomodoro?

Sì, sempre, quando sono gialle per più del 50%. Tagliale con forbici pulite alla base del picciolo, mai strappare. Togliere le foglie esauste aiuta la pianta a concentrare energia su frutti e foglie sane, migliora l'areazione (riduce funghi) e ti permette di vedere meglio nuovi sintomi. Non buttare le foglie nel compost se sospetti malattia fungina: bruciale o eliminale con i rifiuti.

Le foglie ingialliscono subito dopo il trapianto: è normale?

Sì, è lo "stress da trapianto" e dura 5-10 giorni. Le radici devono adattarsi al nuovo terreno e la pianta sacrifica le foglie più vecchie. Non fertilizzare e non annaffiare di più: stai solo creando marciume radicale. Aspetta che la pianta butti 2-3 nuove foglie sopra, poi togli le gialle. Per ridurre lo stress al prossimo trapianto: bagna abbondantemente il pane di terra prima di togliere la piantina dal vasetto, trapianta al tramonto, non a mezzogiorno.

Il sale di Epsom (solfato di magnesio) funziona davvero sui pomodori?

Funziona, ma solo se c'è una vera carenza di magnesio — sintomo specifico: foglie gialle tra le nervature, con nervature ancora verdi (clorosi internervale), tipico sulle foglie di mezzo. Dosaggio: 1 cucchiaio (15 g) in 4 litri d'acqua, irrigazione alla base ogni 15 giorni, oppure 1 cucchiaino in 1 litro per spruzzo fogliare. Se ingialliscono uniformemente le basse, il problema non è magnesio ma azoto: il sale di Epsom non serve a nulla.

Quanto spesso devo annaffiare il pomodoro a giugno per evitare le foglie gialle?

In piena terra con caldo (25-30°C) e pacciamatura: 2-3 volte a settimana, 4-6 litri per pianta adulta a sessione. In vaso da 30 litri: ogni giorno, 1,5-2 litri. Sopra i 32°C: tutti i giorni anche in piena terra. La regola d'oro: infila il dito a 5 cm di profondità — se è asciutto, annaffia; se è ancora umido, aspetta. L'errore più frequente che causa foglie gialle è annaffiare poco e spesso (5 minuti tutti i giorni): le radici restano superficiali e la pianta soffre alla prima ondata di caldo.